Ci
dica innanzitutto se ha rapporti con alcuni suoi colleghi?
Ho
un buon legame con Ennio Morricone
perché ci unisce la passione per la Roma.
Si
ricorda di aver fatto L’Oriente
di Marco Polo con la Evangelisti e i fratelli
De Angelis?
Certo.
Ricordo che Franca Evangelisti scrisse
il testo, i De Angelis cantarono con il nome di Oliver
Onions. Del cartone animato mi ricordo pochissimo.
Cosa
sa dirmi della sigla di Reporter Blues?
Dunque,
la cantante era Simona Patitucci. La
facemmo per la RCA.
Nei
titoli del cartone animato c’era scritto che le musiche appartenevano
a Pino Massara. Ne sa nulla?
Probabilmente
erano musiche composte da lui. Da me no di certo.
Delle
musiche per la telenovela La donna del
mistero cosa ricorda?
Eh,
ho fatto musiche per numerose telenovelas. Da La donna del mistero
a Topazio, da Manuela
a La donna del mistero 2,
da Milagros a Maria,
fino a La mia seconda madre.
A
livello generale cosa pensa delle sigle televisive?
L’impegno
nel lavoro è e deve rimanere lo stesso ma, onestamente, si
tratta di momenti della vita di un compositore che nascono per ragioni
esclusivamente economiche.
Come
uomo quali ritiene siano il peggior difetto e la migliore qualità
di Stelvio Cipriani?
Stelvio
Cipriani, premetto, ha mille difetti. Uno di questi è la
presunzione, un altro potrebbe essere la pignoleria. La qualità
è la disponibilità. Sia nella vita che nel lavoro
cerco sempre di concedermi. Un altro mio pregio è la comprensione.
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