News Prefazione Staff Introduzione
Le Interviste Testi delle canzoni Appendici Storia della TV
Video Saluti

Bruno D'Andrea

 

Intervista di Mauro Agnoli con la collaborazione di Marco Nacci (15-07-2000)

Ho intervistato il cantante presso il locale Lido Po (PV) dove teneva una serata di liscio con la sua orchestra. Ringrazio il prof. Albertelli che mi ha gentilmente messo in contatto (nda).

LA MIA BIOGRAFIA

Bruno D'AndreaAnagrafe. Sono nato a Casasco, paese vicino a Tortona, in provincia di Alessandria il giorno 09-02-1949. Famiglia. Ho una sorella di nome Giancarla. Sono sposato con Manuela e ho un figlio di 26 anni, Marco, e un altro più piccolo, Giacomo. I nomi dei miei genitori sono Rosetta, ancora vivente, e Marino. Carriera. Ho iniziato nel 1963, a quattordici anni, cimentandomi in vari campi dell’area musicale. Incisi alcuni dischi, tra cui una riedizione di Ti parlerò d’amore, successo di Wanda Osiris. Nel 1980, dopo l’enorme successo di Na-no na-no, ho partecipato al Festival di San Remo e, a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta, a Domenica In e a Discoring. Ho cantato anche nel 45 giri George & Mildred con lo pseudonimo Gin & Tonic. Oggi ho la mia orchestra che suona il liscio nei locali del Nord.

CHIACCHIERATA SULLE SIGLE

Bruno con la cantante della sua bandCome nacque Na-no na-no?

Io ero molto amico di Albertelli, che è, come me, di Tortona. Io lavoravo con lui e quando venne fuori questa cosa Luigi mi telefonò per farmi andare a Milano a cantare la sigla.

Ti ricordi qualcosa della registrazione?

Mi ricordo di alcuni musicisti molto bravi, come turnisti.

Hai conosciuto anche il maestro Vince Tempera, quindi?

Certo. L’anno successivo a Na-no na-no partecipai al Festival di San Remo con un pezzo di Albertelli-Tempera.

Il retro di Na-no na-no era Mork e Mindy, firmata da Massimo Luca. La ricordi?

Ma dai!!! Quel disco aveva un retro? Io non lo ricordo davvero.

Cosa pensi del fatto che Na-no na-no sia divenuto una hit?

Il successo fu notevole. La sua importanza è dovuta anche alla serie ma la sigla fu indovinata. Telefilm e sigla furono un’accoppiata giusta. Tempera, per la musica, e Albertelli, per il testo, fecero un lavoro ottimo.

Albertelli è un grande autore.

E un grande istintivo. Con lui era un divertimento lavorare. Pensava i testi mentre viaggiavamo in macchina, successe così anche per il testo della canzone di San Remo. Tempera è più tempestoso ma anche lui bravissimo. Il fatto di non aver continuato a lavorare, o di aver fatto comunque poco, lo si deve a qualche piccolo difetto mio, io sono, cioè, timido e riservato e ho preferito buttarmi sulla famiglia e sui figli. Fu anche una questione di scelte ma non ho rimpianti.

Bruno D'AndreaAdesso cosa fai?

Beh, oggi faccio musica da ballo e sono contento così.

Conosci anche Vincenzo Draghi?

Sì. Lo conosco sin da giovane, quando si suonava poiché abitiamo nella stessa zona, lui è di Voghera. Ho fatto alcuni provini con lui alla Real Music, a Tortona.

Dove venne registrato Na-no na-no?

Allo studio chiamato Capolinea, a Milano, di Oscar Prudente.

Dai, prova a ricordarti i nomi dei turnisti…

Al basso c’era Julius Farmer (Farmer, grande strumentista di colore, purtroppo è prematuramente deceduto a New Orleans pochi anni or sono all'età di 51 anni, nda) alla batteria non ricordo. Posso dirti, però, che il giorno della registrazione Vince arrivò in ritardo, come al solito.

Un’ultima cosa: il tuo peggior difetto e la tua migliore qualità.

Come già detto sono un introverso. Questo per me è un difetto perché non mi ha aiutato nel lavoro. Può essere un pregio per gli altri perché non dò fastidio a nessuno. Come qualità posso dire che ho sempre fatto di tutto per essere obiettivo, di non farmi troppo influenzare, ecco.

Cosa ne pensi di Macchemù, la trasmissione alla quale sei stato invitato nell'ottobre 2001?

Rivedendola mi è sembrata molto bella. L’unico difetto, secondo me, è il fatto della gara. Quegli scontri non mi sembra giusto farli. Il Festival di San Remo è una gara ma ha una sua ragione, quella di Macchemù non è molto simpatica. Per me è stata pubblicità, per cui tutto bene.

Non credi che non sia stato giusto in quell'occasione non far dire nemmeno una parola ad alcuni artisti magari meno "influenti" o "rispettati" di altri?

Per me è stata una cosa positiva. Se parlo troppo ho dei problemi, cioè, ma forse, per la trasmissione, hai ragione. D’altra parte i tempi sono quelli…

Hai fatto qualche altra cosa in televisione?

Ho partecipato a Meteore, dove era presente anche l’interprete femminile di Mork e Mindy (Pam Dawber, nda). Anche lì ho cantato dal vivo Na-no na-no.

Quanto ha venduto Na-no na-no?

Non credo sia arrivato al milione di copie.

 

Nota dell'autore: Bruno non ricordava il nome della cantante che ha eseguito con lui George & Mildred, ma mi è venuto in aiuto il maestro Tempera. Gin & Tonic erano Bruno D'Andrea e Cristina Paltrinieri.

Clicca qui per la discografia di Bruno D'Andrea
Statistiche: 3 immagini