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Cesare De Natale

 

Intervista di Mauro Agnoli con la collaborazione di Marco Nacci e Gabrio Secco (07-08-1998)

Ho intervistato l'autore nello studio dei fratelli De Angelis, che ringrazio per l'occasione (nda).

LA MIA BIOGRAFIA

Cesare De NataleAnagrafe. Sono nato a Firenze il giorno 08-01-1943. Famiglia. Le mie origini sono meridionali nonostante sia nato in Toscana. Mio padre, barese, era un ispettore delle Ferrovie dello Stato, mia madre era napoletana. Ho due fratelli, Mino e Chiarella e sono sposato da undici anni con Susan Duncan Smith, con la quale, però, condivido la vita da trent’anni. Gioventù. Tutti belli i ricordi legati alla musica, grazie alla quale ho imparato l’inglese. Curriculum scolastico. Diplomato in ragioneria. Esordio artistico. Dopo il diploma ho suonato con Piero Pintucci e, successivamente, ho girato con il gruppo Hollipops a suonare nei paesi vicino a Firenze. Questa esperienza mi ha portato anche in Svezia. Carriera. Ho collaborato, oltre che con i fratelli De Angelis, con Pino Daniele, Mina e i New Trolls. Il lavoro di cui vado più fiero è comunque quello fatto con Anna Oxa, per la quale registrai il pezzo, scritto da Fossati, Un’emozione da poco. A questo periodo risale anche la collaborazione con Rodolfo Bianchi. Strumento. Suono la fisarmonica e la chitarra ma mi sono prodotto anche come bassista e cantante.

CHIACCHIERATA SULLE SIGLE

Cesare De Natale e Gabrio SeccoQual’era il tuo compito come collaboratore degli Oliver Onions?

Ero il tecnico del suono dello studio. Mentre loro si occupavano dei suoni io curavo tutta la parte organizzativa. Oggi ci sono i campionatori e l’orchestra sintetica, allora non era affatto così. Ho fatto con i De Angelis tutte le sigle dei cartoni animati ma non quelle come Sandokan, alla quale non partecipai.

Cosa mi dici di queste sigle?

Me le ricordo. Ultimamente ho anche riascoltato tutti i pezzi degli Oliver Onions e li ho apprezzati tantissimo.

Ti fa piacere che questi brani siano ancora così amati dai fans?

Certo. Sono tutti pezzi che hanno una nostalgia molto dolce. Stiamo curando, tra l’altro, un sito dove ci arrivano tantissime e-mail con saluti e testimonianze d’affetto. Tutto questo, a distanza di anni, ci sorprende.

La Mediaset, oggi, cambia le sigle. Cosa ne pensate?

Purtroppo questo dipende dai contratti dei produttori.

Cosa ne pensi del mondo musicale di ieri e di oggi?

Non ho nostalgia. Sono uno a cui piace molto sperimentare cose nuove. Posso dire di avere una mia etichetta, distribuita dalla Sony, che si chiama: Mi Casa Tu Casa.

Quali sono il tuo peggior difetto e la tua migliore qualità?

Sono una persona che, come difetto, si arrabbia facilmente. Per la qualità… sono dolce, buono, splendido, professionale… no, no, sto scherzando!

Di Susan cosa puoi dirci?

Una donna molto in gamba. Segue lo studio di Roma della Sony e ha avuto modo di interagire con gente come Baglioni e Battisti.

Hai conosciuto Battisti?

Sì, un tipo caciarone, come si dice a Roma. Mi è stato detto, però, che quando lavorava non era un tipo facile.

Cesare De Natale con Maurizio De Angelis e Luigi Notte
 

Nota dell'autore: Cesare De Natale, nonostante i numerosi impegni, molto gentilmente è intervenuto, assieme a Maurizio De Angelis, alla NDS 2, dove ha spiegato un po' la genesi di queste sigle. Ricordo infine che anche Cesare era presente alla trasmissione di Italia 1 Macchemù, dove gli Oliver Onions cantarono tra l'entusiasmo del pubblico la mitica Sandokan.

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